Mambo von der Crossener Ranch
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GENERAL DATA
NAME: Mambo von der Crossener Ranch
BORN ON: 23/6/1998
BORN IN: Germany
REGISTRATION: ADRK 099808
BREEDER: Mike Lizbach
OWNER: Milke Lizbach
TITLES: DT.CH , CH ES'02, SCHWZE KS'02, O-KS'02, SCH3, IPO3, ZTP, AD, BH, FH II
HEALTH: HDB, ED0
DOGBASE:
COMMENT

Nel 1998 l’allevatore tedesco Mike Lizbach, titolare dell’affisso vd Crossener Ranch, accoppia una cagna proveniente da linee tedesche ormai in disuso in Germania, con lo stallone più importante dell’epoca: Rick von Burgthann. Tale accoppiamento diede alla luce un soggetto che segnò una vera svolta nell’allevamento del Rottweiler in Europa: Mambo von der Crossener Ranch.  Parlare di Mambo in modo oggettivo non è così semplice, visto che ha sempre ispirato dibattiti sul tema della selezione di razza, dividendo gli appassionati a suo favore da quelli contrari al suo utilizzo in riproduzione. Si può dire che Mambo oggi rappresenta una vera e propria filosofia di allevamento, e tra i suoi sostenitori vi sono allevatori di tutta Europa che, ancora oggi, affermano con estrema sicurezza che Mambo sia stato uno stallone di fondamentale importanza per l’allevamento. D’altra parte, Mambo è stato uno dei riproduttori tedeschi più contestati ed è stato spesso al centro di polemiche su quello che viene definito “ipertipo”; ciò spinse ad interessarsi della questione "Mambo", anche le Società specializzate (in primis l’ADRK), che se da una parte si dicevano contrarie in modo assoluto all’esasperazione di certe caratteristiche, dall’altra non potevano fare a meno di notare che la discendenza di questo stallone era spesso superiore alla media. Così, per diversi anni, la domanda che si sono posti gli allevatori è stata: “è giusto utilizzare Mambo von der Crossener Ranch in riproduzione?” e tutt’ora ci si chiede quanto sia proficuo inserire la sua linea nel proprio programma di allevamento; la risposta rimane alquanto soggettiva, visto che le motivazioni di entrambe le parti, i fautori ed i contrari, sono altrettanto valide. Sarebbe forse più giusto parlare del “sistema migliore” di utilizzarlo. Comunque, è importante notare che tra gli allevatori che hanno impiegato Mambo in riproduzione, vi sono i maggior esponenti tedeschi di vecchia data (es. W. Gaa). La fama di Mambo non tardò a farsi grande, ma il suo primo biglietto da visita più importante fu uno dei suoi figli più apprezzati in Europa: Maik von del Frankentanne, ceduto poi agli Stati Uniti. L’interesse nei confronti di Mambo da parte degli allevatori europei, iniziò subito a crescere dopo aver notato come questo stallone riusciva ad improntare fortemente il suo tipo nella discendenza, qualunque fosse la linea materna. Mambo è un figlio di Rick von Burgthann, dunque ha ereditato caratteristiche molto importanti per quello che riguarda la costruzione (angoli, schiene solide, appiombi saldi ecc.) ma è forse divenuto celebre più per le qualità ereditate dalla sua linea materna, che riguardano principalmente la testa; la discendenza di Mambo è facilmente riconoscibile per le teste grandi, piene di sostanze, con espressioni facciali molto forti, musi corti e assi cranio-facciali al limite previsto dallo Standard di razza. Tra i suoi figli più rinomati, si ricordano il già menzionato Maik von der Frankentanne (Mambo x Antje von der Frankentanne), il plurititolato Danjo von der Tonberger Hohe (Mambo x Iris vom Wolfsberg),  Ex von Gruntenbick (Mambo x Toga vom Kummelsee) e Amigo vom Schwaiger Wappen (Mambo x Unja vom Schwaiger Wappen). La linea di Mambo viene raramente utilizzata come base di partenza, piuttosto viene integrata nei programmi di allevamento, principalmente per compensare alcune carenze nella teste. E’ una linea la sua, che nonostante susciti tutt’oggi numerose polemiche, è stata considerata con successo da diversi allevatori tedeschi e slavi. In Italia Mambo ha riscosso un discreto successo, grazie soprattutto all’allevatore Adrio Tappi, titolare dell’affisso della Rocca Brancaleone, che per un certo periodo mise a disposizione degli allevatori italiani, la possibilità di utilizzare Mambo nel suo allevamento.  Il programma di “Casa Garufi”, si serve di questa linea per “completare” le morfologie laddove ce ne sia di bisogno.

MAMBO'S PROGENY IN OUR KENNEL
I GENERATION II GENERATION III GENERATION IV GENERATION

KIMBA DEI CALABRESI

(Jacky)

SCHREK DI CASA GARUFI

(Xandor - Lewis)

UNIQUE URSULA VON KELEMEN

(Kalisto - Merlin - Ramona)


WITOSHA VON KELEMEN

(Astor - Volga - Odo)

GALLERY
 
Sunday, 20. May 2012